Investire oggi: oro, diamanti e orologi le nuove prospettive per investire con successo?

Investire oggi: oro, diamanti e orologi di lusso le nuove prospettive per investire con successo?

“Investire con successo significa anticipare le anticipazioni degli altri”: restano sempre attuali le celebri parole di John Maynard Keynes, l’illustre padre della macroeconomia.

Parole rilevanti anche quando si considera il mondo dei preziosi, dei gioielli e degli orologi di lusso, che resta indiscutibilmente uno dei riferimenti per “investire con successo”. I preziosi offrono formule non convenzionali e facilmente adattabili alle diverse disponibilità individuali per l’ampia gamma di proposte e prezzi.

Se quindi si decide di investire in questo settore, occorre partire considerando tre elementi fondamentali:

  • il materiale prezioso che costituisce l’elemento portante strutturale;
  • la presenza di pietre preziose;
  • la fattura e la firma del design o il brand
        1. Materiali preziosi. Come è ben noto, i metalli preziosi più importanti sono l’oro, l’argento e il platino. Data la loro rilevanza vi è per ognuno di essi un mercato di riferimento, che ne stabilisce costantemente il prezzo. Fin dai tempi antichi, l’oro (in epoca più recente anche l’argento e il platino) è stato considerato un “bene rifugio“. Il “bene rifugio” è un bene  dotato di un valore intrinseco e reale durevole nel tempo. L’avvio delle contrattazioni ufficiali dell’Oro e dell’Argento risale alla metà del 1600. Solo a partire dal XIX secolo si è delineata l’attuale impostazione del mercato. Nascono infatti nel 1919 il London Gold Fixing e il London Silver Fixing. Londra resta il riferimento anche per il platino con London Platinum and Palladium Market.

          Per assicurarsi di effettuare un buon investimento è fondamentale monitorare il prezzo dei metalli preziosi. Il valore oro in particolare e la quotazione oro usato.

          Il valore oro viene stabilito a livello internazionale ogni giorno alle ore 10,30 e alle 15 dalla London Bullion Market Association (LBMA). Invece, la quotazione oro usato, vale a dire lavorato, equivale al suo valore commerciale.

          Non è da sottovalutare, inoltre, l’andamento dell’argento. Nel 2016 la domanda di investimento per l’argento è salita in modo significativo. Ciò ha indotto i tre maggiori detentori (SLV, COMEX e Shanghai Futures Exchange) ad aumentare i propri depositi. Questa impennata ha lasciato decisamente intendere che proprio il “cugino dell’oro” potrebbe essere l’attore protagonista dei prossimi anni.

          Ottima evoluzione anche per il Platino, uno dei metalli più costosi, che sta avendo grande successo grazie al crescente impiego nella manifattura dei gioielli. Il prestigio di questo metallo è sicuramente legato alla scarsa reperibilità. Inoltre, la sua particolare tonalità di grigio con una brillante finitura bianca si sposa in maniera armoniosa con pietre preziose e diamanti.

        2. Pietre preziose. Parlando di pietre preziose, non si può non citare quella per antonomasia, il diamante, che conserva il suo ruolo di indiscutibile “bene rifugio”. Il diamante è infatti pressoché immune dalle oscillazioni dei mercati.“I diamanti crescono da sempre di circa un punto, un punto e mezzo oltre l’inflazione e non sono soggetti a fluttuazioni. Questo, perché il loro è un mercato controllato da un sistema oligopolistico cui partecipano pochi intermediari e i paesi produttori”. Spiegazione di Maurizio Sacchi, Amministratore Delegato della Private Diamond Investment, l’intermediario numero uno per l’investimento in diamanti in Italia.

          Per i diamanti esistono degli accurati standard a livello internazionale, che permettono di valutare ogni pietra attribuendole il giusto prezzo.

          Si tratta delle famose “4C”: CUT ovvero Taglio, COLOR ovvero Colore, CLARITY ovvero Purezza e CARAT ovvero Peso. Chi investe nei diamanti è solito poi aggiungere a questi standard un quinto elemento, il Certificato attestante la qualità della pietra. Oggi solo tre Istituti sono accreditati a livello internazionale per fornire una vera certificazione basata su perizie neutrali: l’americano GIA (Gemmological Istitute of America), l’IGI (International Gemmological Institute) e l’HRD (Hoge Raad Voor Diamant), entrambi di Anversa. Il valore del diamante in base alle diverse caratteristiche complessive, invece, viene definito a livello universale dal Listino Internazionale della Borsa del Diamante Rapaport.

          Se si decide di investire in diamanti è necessario, quindi, saper scegliere la pietra giusta basandosi su indicazioni precise degli esperti. Fondamentali sono anche i parametri certi, riconosciuti a livello internazionale.

        3. Design o Brand. Alla luce degli elementi menzionati, è chiara la consapevolezza che investire in un gioiello di qualità nuovo, usato o antico conserva un valore intrinseco durevole. Questo valore ha il potenziale di restare più costante rispetto a molti altri beni dotati di maggiore volatilità.

          Il marchio conferisce un endorsement importante all’oggetto prezioso, attribuendogli un valore superiore rispetto a quello della mera somma dei materiali che lo compongono.

          Basti pensare alla SPILLA DI DIAMANTI CARTIER 1912 ufficialmente conosciuta come “la Belle Epoque Diamond Devant-De-Corsage Brooch by Cartier“. E’ stata creata nel 1912, composta da tre grandi diamanti da 34 carati, da 23,55 carati e da 6,5 carati. Dopo oltre un secolo il suo valore si attesta sui 17,6 milioni di dollari grazie alla combinazione di importanza dei materiali, raffinatezza della lavorazione e prestigio del marchio.
          Il potenziale del gioiello di marca oscilla ovviamente in funzione della stabilità del brand. Le aziende più solide, con una lunga tradizione alle spalle quali Bulgari, Cartier e Tiffany garantiscono ovviamente un valore costante nel tempo. Ma il mondo del lusso non si compone solo di gioielli.

          Anche gli orologi d’alta e altissima gamma si pongono come punto di riferimento di grande rilevanza.

          Chi ama collezionare orologi sa bene che questa passione rappresenta un ottimo investimento per il futuro.

          Anche qui, però occorre saper scegliere l’orologio giusto in grado di mantenere il suo valore nel tempo.
          Un orologio realizzato in un metallo prezioso, ad esempio, offre ottime probabilità di acquistare un prodotto che manterrà un valore piuttosto elevato nel corso degli anni.

          La nota maison ginevrina Patek Philippe nel 2016 ha realizzato l’80% dei suoi orologi in metalli preziosi, oro e platino, aumentandone significativamente il valore complessivo. Anche se proprio Patek Philippe sempre nel 2016 ha raggiunto un record mondiale per un cronografo con calendario perpetuo in acciaio venduto a ben 11 milioni di franchi svizzeri (circa 10 milioni di Euro). Un esempio decisamente illustre quest’ultimo, che sottolinea il ruolo essenziale della marca nell’investimento nel mondo degli orologi di lusso.

          Orologi privi di marche rilevanti vengono infatti generalmente valutati solo in base al materiale che li compongono, mentre i meccanismi che li regolano vengono ignorati.

          Invece, gli orologi firmati da maison prestigiose con una solida storia di professionalità e affidabilità vengono sempre valutati nella loro interezza. Consideriamo ad esempio gli orologi Rolex in acciaio, che rappresentano comunque un investimento sicuro. Il loro prezzo infatti aumenta ogni anno in modo costante, come definito dalla politica commerciale aziendale.

          Anche a breve termine si potrà, quindi, assistere ad un mantenimento o addirittura ad una crescita del valore dei Rolex usati piuttosto che a un loro deprezzamento.
          Annoveriamo come pilastri in termini di sicurezza gli immancabili Rolex e Patek Philippe, senza però dimenticare i prestigiosi Piaget e Cartier.

          Un altro elemento da non trascurare per l’investimento giusto è la personalità dell’acquirente. Infatti, la definizione dell’investimento, non può prescindere dal piacere e dal gusto personale, in considerazione di stile, esigenze private, sociali o professionali. Scegliere se indossare un orologio analogico o digitale, ad esempio, rivela molto della personalità e del ruolo che si tenta di coprire nella cerchia sociale. Per rafforzare il peso della propria presenza in ambito socio-professionale, avere al polso un accessorio di prestigio quale un cronografo analogico è la scelta giusta.

          Per sportivi e centauri, invece, un orologio digitale può rivelarsi più comodo e resistente ad eventuali urti poiché privo di delicati ingranaggi meccanici interni.

Realizzare un investimento nel settore dei preziosi in tutte le sue declinazioni è quindi un passo importante da valutare con attenzione analizzando il mercato anche alla luce delle preferenze personali.

Questo approccio può portare enormi vantaggi all’acquirente in termini economici nel medio-lungo periodo.

A questo punto allora non resta che definire il prossimo investimento selezionando una delle numerosissime proposte all’interno del catalogo del marketplace GEM24K.

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